Le rose profumano per mestiere. (Stanislaw Jerzy Lec)

Il Museo giardino della rosa antica, alle porte di Modena è un museo naturalistico all’aperto unico al mondo, testimone di una grande opera di recupero di un’area verde che ha seguito le regole della natura.

Nel 1996 era un terreno abbandonato. Nessun albero, nessun cespuglio. Solo sterpaglie e rifiuti di ogni tipo, in un terreno argilloso di 43 ettari. Oggi al suo interno sono ospitati 3.600 esemplari di rose, suddivise in 750 varietà, che convivono con alberi e arbusti spontanei.

VISITARE IL MUSEO GIARDINO

La visita del Museo Giardino della Rosa Antica si estende all’interno ed all’esterno del Parco Giardino, diramandosi in differenti ambienti dove immergersi nel mondo delle rose antiche:

Il giardino di rose antiche e classiche
Il Vivaio con le rose in vaso
L’erbario dei sensi
Le rose ritrovate

All’interno del Museo  fioriscono rose e suggestioni ispirate alla rosa: rose profumate nel Vivaio per l’acquisto delle rose in vaso, specialità a base di rosa nella Bottega, libri e altri prodotti ispirati alle rose del Museo e rose dal mondo.

Pazienza e metodo della coltivazione

Ogni rosa è stata collocata nella sezione di appartenenza, all’interno del suo sottogenere.
Per mutazioni o ibridazioni naturali prima, e poi con manipolazioni da parte dell’uomo, o per mezzo di combinazioni di tutte queste modalità si formarono e si formano ibridi tra le stirpi delle diverse sezioni.

Questo ha formato dei gruppi di rose ornamentali, liberamente indicati come Alba, Gallica, Damasco, Tea ecc, posti posti al di sotto delle specie cui maggiormente devono la loro origine e piantumate in ordine alfabetico.

Un museo giardino da visitare con tutta la famiglia, nelle splendide colline del modenese, che resterà aperto dal fino al 30 giugno, dall’alba al tramonto!

Se invece vi trovate dalle parti di Roma non dimenticatevi di visitare il Roseto Comunale!

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