EDITORIALE Dicembre 2015

EDITORIALE Dicembre 2015

DI MARGHERITA DALLAI

MERAVIGLIOSI GIARDINI E CIME INNEVATE

A Castel Gandolfo, nel giardino dei Papi, c’è una storia millenaria che si cela nelle pietre e nei resti della Villa di Domiziano, nelle vestigia del Teatro e nei resti del Criptoportico imperiale. Un luogo dal destino importante perché, prima ancora, era stato il sito di Alba Longa, la città fondata, secondo la leggenda, da Ascanio, figlio di Enea. Ma la storia, così ricca di eventi determinanti, non sembra aver pesato sull’aria, lieve e ricca di magia, che si respira tra le meraviglie botaniche, gli ulivi secolari, e lo splendido giardino all’italiana. L’emozione che si può percepire, Papa Francesco l’ha voluta condividere e oggi i cancelli di Castel Gandolfo sono aperti a chiunque lo desideri. A pagina 114 inizia il racconto fotografico che ha come protagonista lo splendido Giardino del Belvedere. Altro sapore, non meno ricco di fascino, si coglie nel giardino di Villar Perosa, dove Marella Agnelli con l’aiuto di Russell Page, e più recentemente di Paolo Pejrone, ha ridisegnato un giardino preesistente. Il famoso paesaggista inglese, d’accordo con Marella, ne ha ricercato la grazia settecentesca e come primo intervento ha aperto lo spazio in maniera da accogliere la luce e l’atmosfera del paesaggio circostante. L’assetto attuale è il risultato di dedizione, amore e interventi diversi, sempre felici. Orizzonti diversi si possono ammirare nel servizio a pagina 68: sono quelli delle Dolomiti e in particolare del Monte Antelao che si può vedere dalle finestre della bella casa dal tipico sapore cortinese dove i proprietari hanno, con grande gusto, creato un ambiente armonico con arredi di antiquariato provenienti dalle valli ampezzane e dal Tirolo e con pregevoli opere di artisti contemporanei cinesi. In un’altra famosa località di montagna, Saint Moritz, c’è l’appartamento (a pagina 86) che si trova in un bell’edificio dei primi del 900, ridisegnato e arredato da Daniela Costanzo, architetto e interior designer. Infine il recupero di Palazzo Valperga Galleani di Canelli, a Torino: si chiama The Number 6 ed è stato proclamato “Building of the Year” dal prestigioso Arch Daily, il sito di architettura più visitato del mondo. Il progetto è stato concepito e realizzato dal Gruppo Building di Piero Boffa, architetto. Nel servizio a pagina 100 viene presentata la doppia personalità dell’edificio, con una zona restaurata che mantiene le caratteristiche classiche ottocentesche e un’altra moderna e tecnologica di grande fascino che rispetta in pieno criteri di sostenibilità.
La Selezione di questo mese è stata affidata a Antonia e Mario Bonacina, titolari della famosa azienda specializzata nella realizzazione di mobili e arredi in midollino che suggeriscono ai lettori di Villegiardini le loro scelte di design.

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