Black Belt: Peter Marino per Venini

Da Ettore Sottsass ai Fuksas, Venini vanta numerose collaborazioni illustri: l’ultima in ordine di tempo è quella con Peter Marino, estroso architetto americano.

Marino ha firmato la collezione in limited edition Black Belt, che mescola il linguaggio tradizionale con l’innovazione tecnica e creativa.

L’ispirazione di Murano, la commistione di tecniche

La lavorazione di partenza è, naturalmente, quella del vetro di Murano, che continua a ispirare con le sue trasparenze e le sue geometrie. La purezza dell’ovale, del quadro, del triangolo e della forma a otto – simbolo dell’infinito – mutano la loro semplicità in accessorio imperdibile e raffinato.

A sottolinearle l’eleganza, le sfumature lievi del verde, del rosa e del tè, coperte da colate di vetro trasparente: si tratta della fusione tra la tecnica a sbruffo e quella del sommerso. Il risultato è un effetto di galleggiamento del colore tra gli stati del vetro.

E sono inquadrate da fasce di colore nero che vengono applicate a caldo sulla superficie.

La tradizione di Venini

Sono opere che ben si inseriscono nel catalogo di Venini, nobile azienda veneziana inventrice di forme e linguaggi da oltre 90 anni. Il vetro è un lusso che va esaltato nella sua lavorazione più pregiata: lo sa bene Marino, che ha evidenziato il patrimonio culturale di Venini.

La collezione ha già affascinato il mondo del design, ma è stata prodotta in sole 349 opere, diverse per colore e dimensione. Se vuoi accaparrartene una, affrettati!

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