Maskhayon – la magia delle maschere da parete in ceramica

Maskhayon è il nome di una collezione di maschere decorative da parete, disegnate da Jaime Hayon, nel 2014, per l’italiana Bosa.

Sono sculture in ceramica a finitura bianca lucida, con smalti colorati e oro lucido, che sviluppano un concept tribale, valorizzato artisticamente da Hayon.

Il design riprende, con segno elegante, tradizioni e culture archetipe di origini africane, riproducendo fisionomie animali, in un mix di spiritualità e magia.

Citando l’autore:

Per le “MaskHayon” mi sono ispirato al mio mondo personale, alla mia iconografia …

sono elementi unici che ci trasportano in un luogo lontano, mi ricordano l’Africa, le tribù, la loro fantasia e magia.

Culture vive che mi hanno colpito ed ho voluto reinterpretare …

Bosa, forte del suo skill artigianale, ha realizzato, con maestria, i disegni, in 3 declinazioni, che raffigurano un orso, una scimmia e un elefante.

I volti degli animali sono stilizzati e trasfigurati, per richiamare un mondo lontano, onirico e suggestivo.

Tutte le maschere vengono proposte in doppio formato: 57 centimetri x 55 o 36,5 x 34 – l’orso; 54 centimetri x 51 o 35,5 x 33,5 – la scimmia; 33 centimetri x 46 o 26 x 35 – l’elefante.

Il designer

Jaime Hayon, artista e designer, nasce a Madrid nel 1974. Dopo essersi formato a Parigi e a Madrid, frequenta la scuola laboratorio Fabrica – Accademia trevigiana ideata da Oliviero Toscani e finanziata dal gruppo italiano Benetton – dove coordina il dipartimento di design per qualche anno.

Dal 2003, fonda degli studi in Italia, in Spagna e in Giappone, dedicandosi, quasi esclusivamente, ai suoi progetti e conquistando riconoscimenti di livello internazionale.

I suoi lavori, sempre sul sottile confine tra arte e design, fanno parte delle sale espositive di musei prestigiosi come la London’s David Gill Gallery, il Mak (Museo d’arte applicata) di Vienna, Il Museo di Design di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e l’Art Fair di Basilea, in Svizzera.

L’azienda

Bosa ha il suo quartier generale a Borso del Grappa (Treviso), in uno skyline segnato dalle colline e dai corsi d’acqua. Partita da un laboratorio di lavorazione della ceramica, è divenuta, negli anni, un marchio molto apprezzato.

Creata nel 1976 da Italo Bosa, sul fil rouge della tradizione e delle tecniche più antiche del settore, realizza oggetti fatti a mano e valorizzati da finiture speciali, spesso arricchite da smalti e metalli preziosi.

Ha un team produttivo che coinvolge, oltre ai collaboratori, la stessa famiglia fondatrice ed è un’azienda leader nell’esportazione delle ceramiche di design made in Italy.

Lavora con progettisti affermati e giovani talenti. Per citare qualche nome, oltre a Jaime Hayon, segnaliamo: Giulio Iacchetti, Satyendra Pakhalé, Patricia Urquiola, Marco Morosini, Manolo Bossi, Gualtiero Sacchi, Sam Baron e Luca Nichetto.

Per i credits, le immagini della galleria sono tratte dal sito web di Bosa, che vi consigliamo di visitare per suggestioni e approfondimenti.